I THURANOS

Kerstin Stutterheim e Niels Bolbrinker sono una coppia di registi che tedeschi lavorano assieme prendendo ogni volta in considerazione tematiche diverse per i loro film: dalla “Bauhaus, ein Mythos der Moderne” nel 1998, all’industria di areoplani e per ultimo lo Swing in Germania (“it don’t mean a thing, if it ain’t got that Swing”, 1999).
Con questo loro nuovo progetto invece si interessano e iniziano a disegnare la movimentata storia di una famiglia di artisti circensi dall’inizio dell’esperienza di Konrad al teatro Apollo a Duesseldorf.
Si racconta della carriera duo padre e figlio, ma non solo: la moglie di Konrad Henriette Althoff che proviene anche da una famosa famiglia circense, poi la figlia Sabine che lavorò per parecchi anni nell’arena e nacque come il fratello Johnjohn in Sudafrica, dove i Thuranos nel 1937 arrivarono e girovagarono, quando il rapporto con la Germania divenne sinistro e insostenibile fuggendo dalla guerra vennero internati in un lager per stranieri e lavorarono in fattoria.
Lo suocero gli regalò una tenda dalla Germania con la quale i Thuranos poterono fondare il loro proprio circo, da dove poi crebbero e vennero seguiti da colpi di successo e trionfi in tutto il mondo.

Per più di due anni i due registi Kerstin Stutterheim e Nils Bolbrinker, li seguirono e li osservarono in casa e in viaggio, privatamente e al lavoro, cercando di legare bene insieme nel film la vita della famiglia e la loro storia del passato con delle bellissime immagini del loro personale archivio.

Ma la storia viene anche presa da un altro punto di vista, quello della figlia maggiore Jeanette, la quale nonostante cercasse di sforzarsi per riuscire a sviluppare in lei la vena artistica dei genitori non ci riuscì e ancora oggi si lamenta di quella vita instabile e insicura che le fu imposta.

Da vedere, interessante il film, soprattutto per le immagini originali molto belle del loro personale repertorio del passato (ci s’innamora dei pezzi di Super 8 che mostrano le loro prime esibizioni…) queste immagini giustificano la rappresentazione dell’estetica della documentazione nel cinema.
Quella perdita dei colori nei magici sguardi sfocati in Super8 ci fanno vivere nel passato del circo in un’avventura tra cielo e terra…

Germania / 2004 / Colore / 35mm / 95min
Regia: Kerstin Stutterheim / Niels Bolbrinker
Produzione: Mediopolis Berlin / Alexander Ris / Jorg Rothe
Coproduzione: Medienboard Berlin Brandernburg- /Filmstiftung NRW Germany ARTE Germany / NDR Germany / WDR Germany

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